IO DICHIARO.
La poesia è un'insurrezione.
La mia fede in tutti i raccolti del futuro
si afferma nel presente
e dichiaro che la poesia è indistruttibile.
La poesia bombarda le coscienze,
assedia il palazzo del potere,
è indomabile ed incomprimibile.
Andrà mille volte in mille pezzi
ma sempre sorgerà ad essere
cristallo nuovo.
Nacque con l'uomo
in un mattino di savane vaporose,
o sotto un manto
occhieggiante
di fuochi sincroni nel cielo.
La poesia continuerà a cantare
per l'uomo,
a mettere bastoni nelle ruote
delle certezze,
a carezzare la rosa del nostro spirito.
Potente e insopprimibile
ci servirà silenzio e quiete,
giardini tropicali,
spuma e rombo di cascata.
Dichiaro che la poesia
è il desiderio
di eternità infitto nel presente.
(M.C. 8 febbraio 2021)
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