lunedì 5 settembre 2022

 Tu non sai bambina

la meraviglia

della tua mano che cresce 

sicura nella mia

giorno dopo giorno,

l'incanto dei tuoi giochi spiati,

delle tue corse leggere,

del tuo sorriso liquido,

delle ore passate insieme.

Non conosci l'inganno degli anni

per te leggeri

e per me grevi e insuperabili 

nè il tremore che provo

nelle tue paure e nel tuo pianto.

Come un gabbiano leggero

sostieni la mia vita,

intuisco i sogni 

che attraversano il tuo sguardo 

limpido e innocente,

le tue piccole speranze,

la fiducia che in me riponi.

Ma son io invece che ho bisogno, 

io che non vedrò la fine, 

io che mi struggo

nella tuo ignaro arcobaleno

riposto nel futuro.

Chissà se mai ricorderai 

la mia fragilità, la mia debolezza

ed il mio supremo amore...

(M.C.)