venerdì 26 giugno 2020

SILENZIO

Il suono, come la parola,
ha bisogno del silenzio.
Il silenzio è abitato,
non semplice interruzione
nè perdita di contatto,
ma salire verso la luce
con nuove ali,
con piume diverse e smaglianti
sino ad accecarsi.
Silenzio è vivere
con cuore puro,
con la mente vuota,
è cogliere il fremito delle foglie,
la timidezza dell'erba  di primavera,
il racconto dell'acqua tra i sassi.
È la quiete difficile a farsi
perchè umile,
è una carezza data a se stessi,
condivisione e sguardo,
un tenue sfavillio degli occhi.
Eco di un pensiero
sommesso.

mercoledì 24 giugno 2020

LA POESIA

Che fu per me la poesia
se non universo palpitante,
sentieri di stelle,
vortice tremolante
nel buio costellato,
carezza,
soffio sulla pelle?
Gli occhi trapuntati
vennero a cercarmi,
ricamavano le lenzuola,
candide nel cielo affacciato
alla finestra notturna.
Il sogno respirava sul cuscino
ed io bambino affascinato
scioglievo le vele impazienti
al vento leggero,
sfavillante nel tremolio infinito.
Prati, vertigini di luce,
abissi spumeggianti,
fili di fosforo,
nuvole e piogge primordiali
si inseguivano nella mia mente
trafitta di stupore.
Si faceva l'alba
ma la poesia non se ne andava.
Un mistero
dolce come miele,
coi versi così difficilmente ricercati
e all'improvviso
squadernati  ai miei occhi
come un lampo estivo,
un grido taciuto,
una pelle nuova,
un nuovo incendio.