lunedì 8 febbraio 2021

 IO DICHIARO.

La poesia  è un'insurrezione. 

La mia fede in tutti i raccolti del futuro 

si afferma nel presente 

e dichiaro che la poesia è indistruttibile.

La poesia bombarda le coscienze, 

assedia il palazzo del potere,

è indomabile ed incomprimibile. 

Andrà mille volte in mille pezzi  

ma sempre sorgerà ad essere 

cristallo nuovo. 

Nacque con l'uomo

in un mattino di savane vaporose, 

o sotto un manto 

occhieggiante

di fuochi sincroni nel cielo. 

La poesia continuerà a cantare 

per l'uomo, 

a mettere bastoni nelle ruote 

delle certezze, 

a carezzare la rosa del nostro spirito.

Potente e insopprimibile 

ci servirà  silenzio e quiete,

giardini tropicali,

spuma e rombo di cascata.

Dichiaro che la poesia 

è il desiderio

di eternità infitto nel presente.

(M.C. 8 febbraio 2021)