domenica 20 settembre 2020

ISOLE

 Dalla finestra della casa nuova

dietro le colline solitarie

indovino l'azzurro 

e le onde inquiete

che scuotono il mare

al primo autunno.

È una chimera,

un sogno che corre rapido

sulle creste di schiuma,

che abbandona presto la terra,

un'illusione forse

di isole perdute,

di acque diafane,

di verde calura 

che mi accoglie naufrago

sulle sue spiagge.

Se volgo lo sguardo

il miraggio mette muscoli

e penne nuove,

non si rompe,

porta alle labbra 

nuovo sale 

ed il vento di giorni lontani.

Ed il sapore di un amore

antico

che sorge e rinasce come Venere

dallo sfavillio gocciolante

di quel silenzioso mondo primordiale.

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