Volano allegre
come un vizio antico
sui sentieri leggeri
del fresco lucore
mattutino
a stormi radunandosi
nello splendore
dell'alba immacolata.
Sorte nel mistero
dell'Africa lontana
per sabbie e mari
e costellazioni squadernate
spinte dai venti amici
sostenendosi a vicenda
giunsero a noi.
I vecchi con i giovani
instancabili
nelle bufere equinoziali
come vele mitiche
di Grecia antica
e prezioso lino,
ci parlano
di forza e fedeltà,
dell'immane ruota
che le spinge avanti
sul mito
dell'eterna rinascita.
Partiranno
nelle brume basse delle valli
col sole stanco all'orizzonte
ad allietare
altri boschi, altre città,
a carezzare il cuore
di donne e uomini
nuovi.
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