domenica 5 luglio 2020
IL POMODORO.
Giunto da lontane terre
rifletti in te
il rosso della lava
e dai vulcani
ardenti hai rubato
fuoco acqua
cenere e calore.
La spinta della terra
ti da esili fiori
e subitanei frutti,
e la carezza del vento
aspro di sale e rosmarino
regala il tuo colore
occhieggiante di splendore
nuovo.
È l'estate dei calanchi
e delle canne,
di argille bianche di calura
nel tremore dell'aria immota
mattutina
che ti porta a me,
tra le mani
benedette di fatica.
Sei nutrimento e gioia,
frutto del lavoro,
rosso il tuo cuore
palpitante,
promessa gentile e concreta
di Gaia,
nostra madre generosa
che tutti ci sostiene.
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