"Certo" pensa lei, "che quello di ieri sera è stato proprio un maleducato. Sentivo che diceva d'amarla, che senza di lei non avrebbe proprio potuto più vivere. Poi invece, quando s'è presentato alla mia porta ed io non volevo farlo entrare, è stato brutale e violento. In un attimo è cresciuto, alto, minaccioso, la testa arrogante. Non mi ha chiesto il permesso, non mi sono nemmeno potuta preparare, è entrato e basta. Mi faceva male, aveva solo fretta, ed io avevo i muscoli tesi tesi, come una corda di violino. In due minuti tutto era già finito, e meno male.
Con LUI, però, il mio LUI, quello sui cui la mia padrona fa dei pensieri così licenziosi, con LUI è tutta un'altra cosa. Dice che solo al pensarmi, a pensare al mio profumo, gli vengono i brividini. Ed è vero. Quando si avvicina è un bambino tenero, morbido, rilassato. Mi fa tenerezza. Si alza lentamente, quasi fosse intimidito. Ma se mi allontano non mi segue, se ne sta lì tranquillo, sà che mi avrà. Perchè io SI lo voglio. Ma con delicatezza. Il suo padrone sa come farmi sciogliere. Avvicina la lingua, mi solletica, gioca, sugge, sussurra paroline all'orecchio della mia padrona. Poi quando lei vuole voglio anch'io. Anche lui si erge, come quello di ieri sera, quasi minaccioso, le venuzze che vibrano, la testa arrogante. Ma che bellezza. Non c'è bisogno di prenderla a calci la mia porta, è già aperta. Egli entra e non va subito nel profondo, quasi esita. Lo avvolgo languidamente, lo stringo. A volte esce. Mi fa tremare, vibro, palpito, lo chiamo, lo imploro ed egli torna. Che paradiso quell'irruenza così dolce. Ed in paradiso ci vado anche tre o quattro volte. Il suo padrone è attento ma deciso. Dice un sacco di porcherie nelle orecchie della mia signora, ma lei sembra esserne così felice. Danzano assieme, si sfiorano, tremano, palpitano, ed io vorrei che non finisse mai. Quand'è ora anche LUI perde la testa, la natura è così, è bella perchè è così. Si agita, accelera, rallenta un poco, poi sempre più forte.....Poi, poi, poi!!! Ah poi, che arcobaleno, che tempesta, che mare spumeggiante, che vertigine!!
Dopo, mi commuove quando ritorna piccolino, e quando esce dalla porta mi sento incompleta, triste, privata della leggerezza e della bellezza. ed attendo romantica (proprio come la mia padrona) il suo prossimo incontro.
Spero che alla mia padrona sia servita la lezione di ieri sera, mai fidarsi di chi ti dice solo amore amore. Vai nel profondo, guardalo negli occhi, odoralo, studialo, parlagli. Non avere fretta,. Solo così non ti sbaglierai mai."
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