Lo specchio non raccontal'arabesco dei tuoi sogni.
Come una spiga di giugno
silenziosa trascorri la vita,
il vento non ti ferisce,
il sole coltiva
puntuale
la tua matura bellezza.
Cammini solitaria
nelle geometrie
dei tuoi viali perduti,
non ti scalfisce il tempo,
l'ombra non ti sopravanza.
Sei il mistero
e la mia inquietudine,
la pace che disarma
le mie guerre inutili.
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