giovedì 25 maggio 2017

TEMPO.

Lo specchio non racconta
l'arabesco dei tuoi sogni.
Come una spiga di giugno
silenziosa trascorri la  vita,
il vento non ti ferisce,
il sole coltiva
puntuale
 la tua matura bellezza.
Cammini solitaria
nelle geometrie
dei tuoi viali perduti,
non ti scalfisce il tempo,
l'ombra non ti sopravanza.
Sei il mistero
e la mia inquietudine,
la pace che disarma
le mie guerre inutili.

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