La intuisco al confine dell'ombra.
Curiosa mi osserva
nudo
sul suo letto sfatto,
sazio,
estraneo,
appagato.
Non fu così, prima.
La rossa orchidea fioriva
tra i pani maturi
prepotente
arrogante
palpitante
carezzata
dalla forza maschile,
elastica,
carnale.
Non fu così, prima.
Fianchi setosi
e seni occhieggianti
tentarono
lo sguardo dell'uomo,
disponibili,
ammiccanti,
irridenti.
Curiosa ancora mi osserva
non paga,
carezza il suo
ed il mio desiderio,
sussulta,
si inarca,
ricade sfinita.
Sorride da sola.

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