Non riesco a smuovere il tuo cuore,
a portarlo in un campo di fragole
a farlo camminare
con passi leggeri
nei campi del cielo.
A farlo accarezzare
dal vento di primavera.
Eppure abbiamo un giardino comune
di cui abbiamo entrambi
la chiave.
Ma io me ne scordo
e lascio il cancello sempre aperto
perche tu possa entrare
senza fatica
e raccoglierne i fiori.
Il sentimento è un sorriso colorato
come quelle primule e quelle viole
che non lasciano i petali alla terra
ma col loro splendore sostengono le nuvole.
Se hai gli occhi leggeri
li ho anch'io
se in essi scende la sera
anche i miei si oscurano.
Qui c'è una mano
che si tende
che non chiude mai
il cancello
forse perchè non è vero
che si dimentica
ma perché vuole alleviare la fatica
dell'aprirlo.
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