sabato 5 giugno 2021

IL MARE.

 Il vento che disegna le piante,

che scolpisce di una dolcezza nuova

i prati e le foreste,

reca la certa presenza del mare

laggiù, oltre la linea tremula,

e muri roventi nel sole

con rosmarini e lucertole attente,

gemito di legno antico,

argento di ulivi.

Racconta le onde bianche di desiderio,

che toccano appena

 le ghiaie e custodiscono 

chele e conchiglie

strappate al profondo,

consunte di eterno riflusso

e gorgoglio.

Le nuvole parlano 

di terre morgane 

e pini evanescenti,

e mi perdo nelle promesse

 d'isole sbocciate nella corrente

 ed acque

solcate dal mito nuovo ed antico

di Venere,

nata stillante diamanti

e scisti di sale.

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