martedì 13 giugno 2017

ADESSO

Passano nei tuoi occhi
navi di cristallo
e legioni ardenti,
e cenere
e infinito spazio.

Nervosi pensieri li attraversano,
battaglie smisurate
combattono i tuoi sguardi.
Li nutre la passione,
la tempestosa luce li contende.
Il tuo sospiro mite
li sostiene nell'ora silenziosa
e l'odorosa pace
e l'umido sciogliersi di ferite antiche
celano il tuo orgoglio.
Li macchiò un tempo il dolore,
la terra duramente li piegò,
il mondo nella sua ombra mortale
li annullò.

Ma ancora ed ancora
essi risorgono
come Venere
dal golfo diafano
e tempestoso.
e di fulgore nuovo
carezzano il mio sguardo,
alti,
come lancia  suadente,
alti,
come bronzo antico.


Ahi mia,
ahi anima mia
feriscimi con la tua spada
taci la tua voce squillante
ridimi se vuoi
ma non privarmi dei tuoi occhi.


A


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