sabato 8 febbraio 2020

LA COLLINA

Le case addossate
sulla collina
come vertebre preistoriche
raccontano trame
di un tempo immobile.
Sdraiato sulle stoppie del prato
respiro il cielo ventoso
al confine del bosco
e ammiro gli occhi
delle finestre
carezzate dal sole.
Sale un'auto
sulla strada polverosa,
il motore è un brusìo,
quasi un richiamo,
lieve nel silenzio
del tufo e dei calanchi.
È ora di tornare,
dietro le rive
si spande  il fumo tormentato,
ma è profumo di legna, di casa,
di quiete mai interrotta,
di una promessa lieve,
della sera che scende

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