Il cielo cessò il suo respiro
Gli alberi piansero acqua
Si piegò l'erba sommessa
Tacque il bosco dei muschi
Smise il bambino il suo pianto
Muti i semafori
Sospesi gli amanti
I tetti lucidi attenti
Le braccia sciolte dai corpi
Le strade conobbero l'onta .
Alle 17,03.
Vibrarono le ali d'acciaio
Il cuore ruggì
Il rombo riprese nel grigio
Il muro improvviso
Il lampo rabbioso
Il gemere muto
Il nulla.
Alle 17,03
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