Il rumore di Dio
è nel profondo.
Una presenza costante
che spezza il silenzio
della notte,
che folgora il cuore
con improvvise risalite,
che ripiomba nascosto
ma presente,
muto
insondabile
paziente.
Riposa sul cuscino
e nel buio ha fili ardenti
ed occhi infiniti.
Custodisce i pensieri,
sorveglia il mio sonno
il respiro,
la candela della mia vita.
Un soffio solo basterebbe
per essere altrove,
di nuovo nel vento,
nella quiete assoluta.
Ma ci sarò in quell'istante
per vedere da vicino
se il suo sguardo sarà
nel mio sguardo,
se la mia domanda muta
riposerà nel suo abbraccio
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