Ieri è stata una giornata di tristezza e di sofferenza. Che può comprendere solamente chi ama la montagna ed ama il posto dove è vissuto per tanto tempo. Abbiamo dovuto sgomberare e lasciare per sempre la nostra mansarda a Praly, il luogo del nostro cuore e dei nostri sogni. Il luogo dove sono cresciute le nostre figlie e dove avremmo voluto passare la nostra vecchiaia. Abbiamo dovuto andarcene non certo per colpa del destino ma per colpa degli uomini. I nostri progetti erano una pensione dignitosa, stra meritata, a 60 anni, dopo una intera vita di lavoro. Ed invece in un'Italia come questa dove il principio è: produci, consuma, crepa, ciò non è più possibile. Sono cambiati i progetti, la pensione si allontana oltre l'orizzonte, col mio lavoro non ci posso più andare...(3 volte in 3 anni).
Però Praly ( con la "y"), ti porteremo nel cuore per sempre. In questi anni ci siamo visti poco, ma tu sei stata come quelle amicizie che senti vicine anche se ci si incontra solo due volte all'anno. Eri una certezza, un rifugio....Sapevamo che ci avresti accolti in ogni momento. Sarà diverso ora andarci come turisti. Noi non eravamo turisti. Le giornate passate sugli sci, a prendere il sole, od ai Tredici Laghi a girare per le vette e magari dormire al Rifugio., chi se le dimentica? Ed il freddo pungente, e la neve ed il ghiaccio, così belli e sereni se ad attenderti c'è il calore della stufa ed il tuo rifugio sotto i tetti. Piccolo, angusto, ma per noi tutto. E chi può dimenticare il campeggio sotto la Vergia dove passammo i primi vent'anni e dove le nostre figlie dormirono per la prima volta ad appena 20 giorni dalla nascita. Le salite alla Grande Guglia, al Col Giulian, il Vallone delle Miniere, le visite alle lapidi dei nostri fratelli Partigiani che giovinetti morirono per una Italia libera, per un'Italia oggi offesa e derisa e martoriata. Il pane così buono, il latte della malga di cui si nutrirono le nostre figlie per anni...
Ciao Praly, è come se ci fosse mancato un amico caro, uno della nostra famiglia. Ti ringraziamo per quello che ci hai dato, che è infinitamente di più di quel che hai ricevuto da noi. Ti abbiamo lasciato ma non tradito.



Non posso commentare...Sto piangendo....
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